Oggi in classe si parla di quanto l’acqua sia preziosa per il pianeta e per tutti gli esseri viventi e quindi di quanto sia importante salvarla. Ognuno può fare la sua parte.

Considerata l’importanza, ma anche la difficoltà, della lezione, in accordo con insegnante, ad ogni concetto creo e stampo uno step-visivo, correlato anche da parole-chiave, affinché Linda, (ma anche tutti i bambini) riesca a rimanere attenta e comprendere fino alla fine. La maestra Psiche durante la spiegazione, prende uno alla volta i materiali visivi di supporto, li fa vedere alla classe e il tutto viene espresso con frasi semplici e brevi.

Un momento della lezione in classe

Si procede con il mostrare e commentare tutti insieme alcuni esempi concreti di quello che i bambini possono o non possono fare, per salvare l’acqua a casa:

Un momento della lezione in classe

ATTIVITÀ IN CLASSE

In anticipo, in accordo con l’insegnante, ho ideato e stampato alcune schede che riassumessero graficamente i concetti appena ascoltati: goccia sorridente blu – salva l’acqua, goccia triste rossa – la spreca. In questa maniera schematica, per Linda, ma anche per tutti i bambini, torna più facile ricordare le azioni giuste da fare.

Viene distribuita una scheda da colorare ad ogni bambino.

Gioco-attività in piccolo gruppo 

  • Ai bambini vengono distribuite due immagini che coloreranno insieme: il mondo e la goccia che esce dal rubinetto, si ritagliano e si incollano ad un grande cartellone gia appeso.
  • Ad ogni bambino poi verranno date due palette (create in anticipo), goccia blu felice e goccia rossa triste.
  • Raccolgo e ritaglio tutte le schede appena completate in classe.
  • Iniziamo il gioco: i bambini sono seduti per terra, faccio loro una domanda descrivendo un’azione (che corrisponde ad un delle schede appena colorate in classe e che tengo nascosta) e chiedo loro se questa salvi o sprechi l’acqua…
  • Ogni bimbo risponderà scegliendo e alzando una delle due palette.
  • Ad ogni loro risposta girerò la scheda-immagine, e capiranno da soli se le risposte sono corrette; poi a turno, uno alla volta, si alzeranno per incollarle al cartellone appeso.
  • Domanda dopo domanda, si interiorizza, si costruisce e si conclude insieme il cartellone pro-memoria delle azioni che possiamo fare tutti quanti a casa per salvare l’acqua!

L’inclusione non è solo stare insieme, l’inclusione è fare insieme.

CARLO SCATAGLINI