Oggi in classe si parla del nostro Pianeta Terra, ma che forse da quanto è azzurro dovrebbe chiamarsi Pianeta Acqua! Dalle onde in superficie ci tufferemo tra pesciolini colorati, alghe, conchiglie e coralli per poi continuare a scendere nei profondi, bui e misteriosi abissi

In accordo con l’insegnante, realizzo graficamente le fasi della lezione, ad ogni concetto creo e stampo uno step-visivo, correlato anche da parole-chiave scritte, affinché Linda, (ma anche tutti i bambini) riesca a vedere e leggere ciò che la maestra sta dicendo, rimanere quindi concentrata e comprendere fino alla fine la lezione.

La maestra Psiche durante la spiegazione, prende uno alla volta i materiali visivi di supporto, li fa vedere alla classe e il tutto viene espresso con frasi semplici e brevi.

ATTIVITÀ IN CLASSE

In anticipo ho ideato alcune schede con sopra illustrate piccole attività che si possono fare al mare o esseri viventi che popolano i nostri mari; ho riempito di colore azzurro il fondo degli elementi dove è presente ancora la luce… e di blu scuro dove c’è più buio.

Ad ogni bambino viene consegnato il proprio disegno da colorare, saranno tutti diversi.

Gioco-attività in piccolo gruppo 

  • In anticipo ho preso un grande cartellone e con una matita gialla ho disegnato sopra il profilo di un fondale marino.
  • I bambini coloreranno insieme il mare, in azzurro quello dove riesce ad esserci ancora la luce e in blu scuro i profondi abissi…
  • Avendo raccolto in anticipo le schede colorate in classe, le ritagliamo sagomandole e le mettiamo da parte.
  • Prendo e faccio vedere un soggetto per volta, lo commentiamo e descriviamo… insieme ragioneremo su quale sia il posto più adatto per farlo vivere e quindi posizionarlo.
  • A turno i bimbi incolleranno.
  • Ogni singolo e diverso elemento troverà il suo posto all’interno del nostro mare.
  • Infine insieme valuteremo quale titolo dare al nostro cartellone; ad ognuno verrà distribuita una striscia di cartoncino sopra il quale scriverà un pezzo del titolo deciso insieme; tutti scrivono e insieme si appende “I tesori del profondo mare”.

L’inclusione non è solo stare insieme, l’inclusione è fare insieme.

CARLO SCATAGLINI