Oggi in classe si parla della differenza tra mari caldi e mari freddi e dei diversi tipi di animali marini che li abitano: ci sono i pesci con le loro lische, i cetacei bisognosi di risalire ogni tanto per respirare, i molluschi tutti “molli” e i crostacei con corazze o pinze per difendersi.

In accordo con l’insegnante, ad ogni concetto creo e stampo uno step-visivo, correlato anche da parole-chiave scritte.

La maestra durante la spiegazione, prende uno alla volta i materiali visivi di supporto, li fa vedere alla classe, il tutto viene espresso con frasi semplici e brevi.

ATTIVITÀ IN CLASSE

Alla lavagna vengono appesi i cartelli delle quattro tipologie e ad ogni bambino si distribuisce una schede con i diversi animali marini da colorare.

Gioco-attività in piccolo gruppo

Tramite un gioco creeranno un cartellone. In anticipo preparo le carte fotografiche, mi procuro un cartellone azzurro e stampo i quattro simboli PCS delle quattro categorie.

  • Si divide in quattro il cartellone e si incollano i simboli.
  • Inizia il gioco: a turno ogni bambino vedrà un carta, penserà a come descriverla senza svelarne il nome, cercando di farla indovinare ai presenti. In questo gioco Linda è fortissima, ha una cultura davvero vasta sugli animali, li conosce tutti!
  • Scoperta la carta, insieme decideranno a quale tipologia appartiene e la incolleranno.
  • Infine si pensa al titolo: ognuno a proprio modo, ma aiutandosi sempre a vicenda, ne scriverà un pezzetto.

Eccoli, i “Diversi tipi di animali marini”!

L’inclusione non è solo stare insieme, l’inclusione è fare insieme.

CARLO SCATAGLINI