Da qualche anno, in casa nostra, il Vortice è diventato per eccellenza il dolce del periodo natalizio! Il suo nome è nato da un’idea di Cesare la prima volta che lo abbiamo preparato insieme qualche anno fa… e ci è piaciuto così tanto che da allora è “il Vortice”!

Durante i lunghi e bui pomeriggi di Dicembre cucinare è sempre una buona soluzione… ci ritroviamo intorno al tavolo con la voglia e l’entusiasmo di creare insieme qualcosa a 6 mani… tra profumi e consistenze ci stupiremo, impareremo (sì, perché imparo da loro sempre qualcosa in più anche io) e ci divertiremo! “Senza accorgercene” alleneremo motricità fine e tutte le sensorialità!

Mi organizzo in anticipo e faccio sì che tutto, tra utensili e ingredienti, sia a portata di mano. Per Linda, ma anche Cesare, faccio etichette che assocerò ad ogni ingrediente e altre ancora per i vari step della preparazione (ci sono scritte, immagini e numeri per la sequenza dei passaggi) che tirerò fuori man mano che procederemo. Chiamo Linda e Cesare e dagli ingredienti sul tavolo capiscono già quale sarà la ricetta… è gia festa!

Ognuno ha la sua postazione lavoro. Taglio le mele a spicchi (non troppo spessi così anche Linda riuscirà, con non troppa pressione, a dividerli in tocchetti in autonomia, rimanendone molto gratificata) e loro procedono!

Dopo di che si passa al martello: “afferra con due mani e batti forte!” A turno sbriciolano le nocciole che poi Linda farà tostare sul fuoco!

Si annusano, si toccano e si aggiungono tutti gli altri ingredienti… quanti profumi e consistenze diverse!

Il nostro ripieno ora è terminato, ma prima di metterlo a riposo bisogna dare una bella mescolata!

Ma continua il nostro lavoro di squadra! Questa volta è Cesare ai fornelli, scioglie il burro che poi Linda spennellerà!

Arriva anche il mio turno: farcisco, piego, arrotolo ed eccolo prendere forma! Ma non è mica finita… diamo ancora una bella passata di burro e lo infiliamo in forno: deve cuocere!

Ancora “calcuccio” lo spolveriamo di zucchero a velo… ed ecco lì pronto: “L’abbiamo fatto in casa per voi” (alla moda di Benedetta Rossi, che a noi piace tanto!)

Vi presentiamo il Vortice:

Un bambino creativo è un bambino felice

BRUNO MUNARI