Le mani, più in generale la pelle, ci aiutano a “leggere” il mondo che ci circonda e ad orientarci in esso, è la mano la parte più predisposta al senso tattile.

Da quando Linda era piccola, le sue e le nostre mani, non si sono mai fermate… ogni occasione la facciamo diventare buona per conoscere, esplorare, desensibilizzare… abituarci a consistenze, temperature diverse e allenarci su controllo, fluidità, forza e coordinazione… così diamo vita anche a momenti e creazioni che ci riempiono occhi e cuore.

Il periodo del Natale porta con sé un sacco di buone occasioni… ed ecco che un freddo pomeriggio di una domenica di Dicembre, si può trasformare in colore e calore: insieme a Nene e PumPum creeremo una Ghirlanda di Natale!

Creare qualcosa in compagnia è sì più complesso per le molte più stimolazioni, dinamiche comunicative… ma se il tutto è ben organizzato e c’è tra tutti buona volontà, comprensione e collaborazione… sorrisi e gratificazioni la fanno da padrona ed è gioia per tutti!

  • Su un grande cartellone bianco, servendomi di un piatto da cucina, disegno con una matita un cerchio.
  • Si mescolano i colori: ci servirà verde chiaro e verde scuro.
  • Iniziamo a colorare il palmo della mano di Nene… Linda intanto guardando si sta già immaginando l’effetto su di lei…

Sentirsi pennellare il palmo della mano (tatto) comporta moltissime stimolazioni sensoriali… senza dimenticare che c’è anche la vista, anche il vedere tutta questa “sostanza colorata” sulla mano genera sensazioni… che si aggiungono alle prime!

  • Nene fa il suo primo “stampino”, poi tocca a Linda!

  • Concluso il nostro “giro di verde” lasceremo asciugare e ci uniremo ai maschi: Cesare, papà e PumPum… stanno creando altro!

Il giorno dopo

Il giorno successivo io e Linda ci rimetteremo all’opera con tappi di sughero, bastoncini, rosso, oro e brillantini!

Ecco, ora la nostra Ghirlanda è terminata. Lasciamo ancora asciugare prima di sagomarne il bordo e poi decidiamo di impacchettarla per bene: la regaleremo alla nostra Nene! Anche se sappiamo che il dono più bello l’ha fatto lei a noi…

Grazie Nene, Grazie PumPum. Vi vogliamo bene.

Un bambino creativo è un bambino felice

BRUNO MUNARI