La motricità fine per Linda resterà sempre una strada in salita, ma è anche vero che noi le mani le terremo sempre allenate!
Fin da quando è piccola capiamo che c’è la necessita di aiutarla ad esercitarsi per cercare di raggiungere più abilità manuali possibili; l’obiettivo è poter arrivare a compiere tutte (o quasi) le funzioni essenziali quotidiane, da cui potranno nascere anche altre opportunità.
Affinché le attività siano fattibili serve sempre partire con il piede giusto, cioè da un grande interesse che lei magari già manifesta e piano piano ampliare il raggio, facendo attenzione noi a calibrare bene le richieste.
All’età di circa 4 anni i “personaggi” (minifigure Lego) la affascinano molto, studia nei minimi particolari questi minuscoli pezzettini e, grazie alla sua eccezionale memoria, di ogni “testolina gialla” riconosce tra mille i suoi abbinamenti… e guai a scombinare i pezzi!
All’inizio, e per molto tempo, le nostre mani sono le sue, incastriamo noi al posto suo e lei faticosamente cerca di raddrizzare le gambe per farli stare in piedi… non sempre le riesce e per questo si arrabbia molto… ma cerchiamo di non gettare la spugna.
Il passo successivo è smontare i pezzi che noi abbiamo costruito: Linda deve riuscire ad afferrarli senza farseli scivolare via e avere contemporaneamente la giusta forza per tirare (e per non scoraggiarla noi non incastriamo perfettamente i pezzi).
Ci sarà anche un periodo in cui “le teste gialle” diventeranno un po’ un’ossessione, ma il suo metterle in fila in maniera ripetitiva la rilassa anche quindi, in maniera moderata, la lasciamo fare… ma nel mentre cerchiamo di lavorare per trasformare questo suo forte interesse in qualcosa di più ampio e costruttivo, è importante allargare gli orizzonti, non chiudersi nella bolla…
A circa 6 anni Linda riesce ad incastrare i personaggio in completa autonomia, che soddisfazione, quanta gioia, un grande traguardo raggiunto: “Sono riuscita!” è quasi incredula…
Le mini-figurine diventano piccoli modelli da disegnare!
Conquistato uno step, si festeggia, si cerca di mantenerlo e si pensa anche al prossimo!
Linda diventa grande e crescendo la forbice delle richieste/competenze si allarga sempre di più: c’è l’esigenza di prolungare i tempi di attenzione, imparare, comprendere, esprimersi…. ed ecco che una fila di personaggi appena costruiti, diventa spunto per lavorare sulla
- comunicazione
- fare ed esprimere in modo corretto una scelta, una descrizione…
- stare nella relazione
- disegnare su di un foglio.
Tutte cose che le servirà imparare e mantenere per un buon futuro.
Insieme assembliamo i personaggi, lei li mette rigorosamente in fila, li osserviamo e le chiedo di sceglierne tre; metto sul tavolo fogli bianchi e pennarelli, lei si organizza e prende in autonomia i colori giusti, disegna la prima mini-figura e poi colora con le matite.
Avere ordine e tranquillità intorno a sé è fondamentale per la sua concentrazione e buona riuscita.

Brava Linda siamo fieri di te… ma sopratutto tu sei felice e appagata di quello che sei riuscita a fare!
Come raggiungere un traguardo? Senza fretta ma senza sosta.
GOETHE







