È Dicembre, ha nevicato da poco, durante le nostre umidicce passeggiate ci accorgiamo che c’è del verdissimo muschio su una piccola rivetta… ci viene in mente il presepe, dovremmo organizzarci e raccoglierne un po’… e così facciamo.

Raccolta

In due diversi momenti però.

Per non rischiare di compromettere una buona esperienza e fare in modo che vengano rispettare tutte le diverse (e magari opposte) esigenze e caratteristiche, a volte si rende necessario “non condividerla” ma personalizzarla, favorendo, valorizzando l’esperienza del singolo.

La prima è Linda! Partiamo con cassette e coltellino, sporcarsi le mani è una cosa che tollera difficilmente (o per un lasso di tempo molto breve) quindi sapendolo inizialmente sono io quella che svolgere il “lavoro sporco”, ma lei prende piano piano confidenza e in un attimo, il nostro verde bottino è pronto per il trasporto!

Linda soddisfatta!

Tocca a Cesare! Tutte altre modalità: si parte con la carretta e a lui piace un sacco arrampicarsi, esplorare, toccare, scavare, sporcarsi

Si può tornare, abbiamo fatto il pieno!

Attività

Mettiamo tutto “a riposare” ma intanto penso che questo muschio avrebbe delle cose da raccontare… quindi preparo una specie di “bugiardino”, faremo una bella attività, questa volta insieme.

Impagino foto, testi (CAA) e grafici… per entrambi sarà più immediata e stimolante la comprensione!

Con curiosità si osserva, si ascolta, si comprende, si scopre, si tocca e si annusa…

Con varie tonalità di verde poi si disegna, ognuno con il suo tratto e punto di vista, il muschio!

Ma entrambi vogliono ancora dei fogli per raffigurare il luogo dove il muschio è stato raccolto (è qui, da loro, che nascerà l’ispirazione per il futuro logo del nostro Bricco Valentino!)

Presepe

È il momento! Si lavora come una squadra, ognuno ha il suo compito: io sistemo “la base”, insieme a Linda adagiamo le zolle di muschio e decidendo dove posizionare il ponte, lo stagno, la stradina, il mulino (sopra, sotto, destra, sinistra, vicino, lontano… il concreto ci aiuta sempre a consolidare concetti imparati).

Tocca a Cesare aprire il prezioso scatolone contenente le vecchie statuine che ci ha lasciato nonna bis… che emozione… le sue preferite sono le pecore, le galline, i maialini, i conigli, i cigni, le papere, il bue, l’asinello… prima fa tutti mucchietti e poi… in scena!

Ognuno avrà il proprio posto nel nostro presepe-fattoria!

Il lavoro manuale con un fine pratico aiuta ad acquisire una disciplina interiore

MARIA MONTESSORI