Sono i primi giorni di Ottobre e mamma Antonella, sapendo che ci piacciono molto le farfalle, ci fa avere non uno, ma ben due, bruchi macaone!
Ma aiuto, siamo totalmente inesperti… cosa dobbiamo fare adesso? Le chiedo subito qualche istruzione e poi li divido in due barattoli.


Vista la passione che ha Linda penso che questa potrebbe essere una bella occasione per iniziare a comprendere bene tutte le fasi della trasformazione, quindi preparo del materiale visivo, reale per lei e più fumettoso per Cesare.
Ci prepariamo per questo tanto magico, quanto reale, avvenimento!

È arrivato il momento di fare conoscenza con i nostri due nuovi coinquilini!

Uno, due, tre… aprite gli occhi! Linda li riconosce subito, sono della stessa famiglia, ma hanno due caratteri ben diversi, uno preferisce starsene fermo e mangiare, l’altro gira in tondo come una trottola, non si ferma mai! Naturalmente diamo loro subito un nome: Cesare il corridore, Linda il più pacifico.


La cosa però ci piace troppo. Dopo aver avuto la soffiata che i bruchi-macaone sono ghiotti di ciuffetti di finocchio (sempre grazie Antonella!) decidiamo di “salvarne” più che possiamo… L’orto di nonno Peppe sarà il nostro terreno di caccia!


Ci mettiamo alla ricerca… ma non passa neanche un minuto che trac, ecco il primo… e poi un altro e un’altro ancora… li raccogliamo tutti, vengono tutti con noi, anche per la felicità del nonno, che a suo dire se li è levati di torno…



La cosa però “forse” ci è sfuggita un pochino di mano, in un attimo ci ritroviamo con una vera colonia di bruchi macaone in casa… qualcuno lo regaliamo anche ad altri bimbi e naturalmente a tutti diamo il nome: come sta Sara B. oggi? E Lavinia? Linda, Cesare?
Per comprendere, concretizzare il processo lento che sarà preparo per entrambi una scheda dove con l’osservazione potranno annotare ogni giorno i tempi dei cambiamenti oltre che ricordarsi le diverse fasi.



Intanto abbiamo fatto scorta di ciuffetti di finocchio, mangiano, mangiano e fanno tutti tantissimi pallini neri di cacca! Ma già al secondo giorno ci accorgiamo che qualcuno ha cambiato le sue abitudini… uno ad uno prendono posizione, si sistemano “appollaiati”, quasi fossero offesi, con la testa e la coda ben salda al supporto… ma cosa starà per succedere?

Il giorno dopo ci accorgiamo che i colori vivaci iniziano a sbiadirsi… tutto si fa più uniforme, il bruco non da più segni di vita, è immobile… ed in poco tempo ecco il bozzolo (come lo chiama Linda) o pupa/crisalide (termini più tecnici).
Wow

Passeranno molto tempo in questa condizione… che quasi ci dimentichiamo di segnare i giorni, finché a Dicembre papà per caso si accorgerà di qualche cambiamento… “veniteeeee!”
Siamo tutti increduli, emozionati… la nostra prima farfalla è li, è ancora tutta stropicciata, ma è nata! La prima Macaone è Sara B.!


Rimaniamo tutti in adorazione, è bellissima… la osserviamo, deve asciugare le sue ali, iniziano gli sfarfallamenti. Dopo qualche ora ecco che ci svela tutta la sua bellezza… è arrivato il momento di liberarla e in quale posto se non al Bricco?





Ma è dicembre, non ci siamo con i tempi, fa troppo freddo… la posiamo lo stesso al riparo sul ramo di un albero…
Tornando pensiamo che tenendo i “bozzoli “ in casa al caldo abbiamo commesso un errore… D’ora in poi resteranno fuori, così capiranno da soli quando sarà il momento giusto.
La sorpresa arriverà in una splendida giornata di marzo, passando e buttando l’occhio mi accorgo che un bozzolo “sta pulsando” è come un “battito”, una danza… da lì a poco si forma un piccolo taglio sulla crisalide ed eccola lì…
Doppio wow

Io: “Come chiamiamo la farfalla appena uscita dal bozzolo?”
Linda: “Linda Marinetti”
Io: ” Linda è vero, sei proprio tu!”
Le lasciamo tutto il tempo di cui ha bisogno, dopo varie metamorfosi, 7 mesi di attesa, balli, sfarfallamenti… nel pomeriggio prenderà il volo!

Cesare: “Linda, ora non è più Linda Marinetti… è LINDA-VOLANTE!”
Vero Cesare… buona fortuna Linda-Volante.
La natura non ha fretta, eppure tutto si realizza.
Lao Tzu