In inverno soprattuto nei giorni più freddi, dove il terreno è gelato o magari coperto di neve gli uccelli faticano a trovare cibo, ecco che allora saremo noi a preparare una bella tavola imbandita per loro!

Grazie ad un’attività fatta a scuola, ne organizzo una analoga che faremo a casa!

Impagino una storia molto semplice da leggere ed osservare come introduzione.

Espongo poi sul tavolo un ingrediente per volta, corredato da foto descrittiva e targhetta scritta; questo è anche un modo per Linda, ma anche Cesare, di imparare in maniera concreta queste diverse tipologie.

In un attimo il tavolo si arricchisce di arachidi, semini, cereali, biscotti, cartoni del latte… tutti componenti che serviranno per creare cibi e mangiatoie.

Linda inizia con infilare i cereali creando buone collane.

Cesare si dà alle briciole di biscotti!

Ma tutti vogliono fare tutto, quindi dopo si fa cambio!

In anticipo io ho forato il cartone del latte, loro lo renderanno più mimetizzato colorandolo.

Lasciamo asciugare le mangiatoie, prepariamo un bel “box delivery” e partiamo per la consegna!

Sul posto gli ultimi preparativi

e c’è chi ha piacere di assaggiare, giusto, bisogna condividere!

Travasa, infila, appendi, lega…

eccolo il nostro albero, è imbandito, pronto per gli uccellini affamati che passeranno dal Bricco.

Bucce di arancia

Sovente, quando in inverno ci facciamo la spremuta, utilizziamo le bucce come piattino-mangiatoia… Linda impiatta diversi ingredienti per diversi tipi di uccelli,

mentre Cesare si occupa del servizio!

Ci accorgiamo che è la mattina presto, per colazione, che gli uccelli arrivano: gazze, merli, ghiandaie, pettirossi, passerotti… loro si riempiono il pancino mentre noi li osserviamo di nascosto, che bellezza!

“Insegnare ai figli ad amare e rispettare la natura e gli animali, è il più grande regalo che potete fare alla loro crescita”