Fin da quando era piccola abbiamo lavorato per aiutare Linda sulle emozioni, bisogna imparare a comprenderle, a riconoscerle su se stessa, cercare di contestualizzarle, riuscire a verbalizzarle e cercare anche di imparare a gestirle nella maniera più corretta possibile, processi per nulla naturali o scontati per lei.

Capiremo anche presto che per la sua grande sensibilità, Linda è una persona molto empatica, assorbe le emozioni altrui, con però pochi, se non nulli, strumenti per gestire tutto questo. C’è molto da fare per aiutarla.

Ecco una delle attività fatte insieme.

  • Prendo due fogli bianchi, disegno su ognuno quattro tondi. Un foglio è mio e uno è suo.
  • Prendo 4 colori diversi (uno per ogni emozione)
  • Inizio io, dando l’esempio, le racconto che disegnerò in azzurro una faccia felice e lei farà la stessa cosa sul suo foglio (la copia le va in aiuto, in questa maniera ci esercitiamo anche con la motricità) poi si passa alla faccia triste, a quella arrabbiata e poi impaurita.
Le emozioni di Linda, rappresentate benissimo graficamente, brava Linda!
  • Finito di disegnare le espressioni inizio io a raccontale un mio momento felice (partendo dalla prima emozione) e la scrivo su un foglietto… oltre al lavoro sulle emozioni nascerà un bellissimo scambio tra me e lei di eventi e ricordi… come sempre, Linda stupirà per la sua grande sensibilità e profondità.
  • Alla fine appenderemo al muro le nostre emozioni da poterle riguardare, rileggere insieme ed esserne più consapevoli.