Piccolo, gommoso, tondo, nero-blu… il mirtillo attrae da sempre Linda. Non certo per il gusto, già solo il vedercene mangiare uno la lascia allibita, per lei è qualcosa di “sacro” impensabile metterlo in bocca ma negli ultimi tempi lo abbiamo anche tante volte raccolto piacevolmente insieme.

Ho sfruttato il mirtillo per “agganciarla” e aver la possibilità di lavorare su concentrazione, prolungamento di tempi attentivi, motricità fine, pre-grafismo e riconoscimento del suo nome.