Tramite un laboratorio vorrei presentare a Linda e a Cesare un artista geniale, rivoluzionario… dai punti di vista differenti, un trasformista che amava le maschere, conosceva bene la forza delle forme e dei colori… ecco a voi: Picasso!

Iniziamo con l’osservazione, la conoscenza ed è evidente da subito che Picasso in loro suscita curiosità e stupore… tramite colori e collage avranno poi l’occasione di provare ad essere dei piccoli Picasso

Dopo aver osservato e commentato i dettagli, dato risposte alle loro domande… ci mettiamo all’opera! Ho realizzato in anticipo il materiale da cui partiremo.

Si inizia con il colore.

Ad occhi chiusi ognuno pesca una carta-elemento per il proprio ritratto: prima occhi, poi naso, bocca e come un puzzle la si compone.

Si colora e si incolla! Ognuno concluderà in libertà i dettagli del proprio quadro!

La galleria Valsinetti (casa nostra) da oggi avrà due nuove opere d’arte da esporre!

Ritratto

Sull’onda dell’entusiasmo per Picasso, il giorno dopo propongo a Linda un gioco: lei dovrà osservare me, io dovrò osservale lei e poi ci faremo i ritratti in stile Picasso! Con questa occasione, oltre che allenarci su motricità fine, coordinazione, composizione del figlio (sopra, sotto, destra… ) colgo anche l’opportunità per cercare di farle comprendere il concetto di “ritratto” e la differenza con “auto-ritratto”.

Un bambino creativo è un bambino felice

BRUNO MUNARI