Nonostante tutti gli ostacoli di motricità fine ci remino contro, Linda ha e vuole avere il potere di lasciare il suo segno e che sia il più fedele possibile alle sue idee… sarà un percorso in salita.

C’è la necessita di aiutarla ad esercitarsi per cercare di raggiungere il più possibile un buon grado di abilità; l’obiettivo è far si che con una matita tra le mani lei riesca a tirare fuori ciò che ha dentro, avere le capacità di rappresentare nella maniera più fedele possibile quello che ha in testa.

Considerata la grande frustrazione che le dà il non riuscirci, ogni disegno che lei vuole fare lo inizieremo a creeremo, step dopo step, insieme in copia.

Esempio: disegnamo l’albero dell’autunno

  • Ci sediamo al tavolo una accanto all’altra (lateralmente, così che abbia modo di seguire meccanicamente esattamente gli stessi movimenti, sia delle mani che dei segni sul foglio).
  • Decidiamo insieme cosa disegnare.
  • Utilizziamo i pennarelli (strumenti più semplici perché dal tratto più fluido, non necessitano di troppa forza nella mano per imprimere un segno).
  • Inizio sempre io, scomponendo il disegno (dandole così anche riferimenti spaziali all’interno del foglio, che senza i quali non riuscirebbe da sola ad organizzarsi)
  • Ad ogni elemento assegnerò un colore diverso, questo per facilitarle visivamente il contrasto tra i diversi soggetti.
  • Disegno il primo elemento, la linea base orizzontale del prato (verde).
  • Linda prende il pennarello verde e farà uguale.
  • Poi tocca di nuovo a me, disegno il rettangolo del tronco (marrone)
  • Poi toccherà di nuovo a Linda, per evitarle la frustrazione di non riuscirci, le indico con quattro puntini i quattro vertici da unire.
  • …e così procediamo, prima io poi sempre lei… chioma, foglie, castagne, pioggia, aerei…
  • Completeremo il nostro disegno con grande orgoglio e con entusiasmo lo appenderemo al muro della cucina!

Di seguito alcuni dei lavori fatti insieme utilizzando il metodo “in copia”:

Come raggiungere un traguardo? Senza fretta ma senza sosta.

GOETHE