Quando Linda ha circa 7/8 anni inizio a pensare e proporle qualche piccola attività concreta per aiutarla a comprendere semplici ragionamenti di calcoli

Avendo ben presente tutte le difficoltà che in questo periodo la mandano in crisi del “non riesco” (frustrazione e chiusura) devo pensare a qualcosa di accattivante ma facilitato allo stesso tempo: 

  • bisogna catturare prima la sua attenzione
  • poi, riuscire a mantenendo il giusto tempo di concentrazione, affinché riesca a portare a termine le operazioni 
  • avendo imparato così un pezzetto in più, rimanendone anche molto soddisfatta! 
  • Senza contare che buona-esperienza chiama buona-esperienza… quindi la volta dopo sarà propensa a ripetere!

Come sempre, per dare la possibilità alle sue competenze di sbocciare, tutto è pensato e cucito addosso a lei.

  • Le presento un quaderno bianco e un libro degli adesivi che le piace.
  • Con il libro di adesivi ancora chiuso, chiedendole di non aprirlo e sfogliarlo in maniera compulsiva, disegno i due rettangoli e in mezzo inizio a presentarle questo segno “+” in nero più evidente, verbalizzandoglielo.
  • Poi le chiederò di aprire il libro e di scegliere una pagina di personaggi che preferisce: PIRATI.
  • Sotto il primo insieme scrivo e le verbalizzo 2. Lei sceglie e attacca due pirati.
  • Poi scrivo 1
  • Le leggo “2 + 1, Linda nel secondo quadretto devi appiccicare quanti pirati?” Lei ne attaccherà uno.
  • Alla fine io ripete la formula, e le chiedo di contare quanti siano tutti i pirati in tutto.
  • Lei conta, risponde: 3!
  • Scriverò il segno = e sempre io scriverò ” 3 PIRATI” ripetendo ancora tutta l’operazione dall’inizio per abituala.
  • Ripeteremo il tutto anche con gli adesivi delle fatine.

Insegnami nel modo in cui io imparo