A scuola c’è sempre “la storia di Psiche”. Linda chiama così tutte le lezioni che racconta la sua maestra: quindi tutti seduti, orecchie attente, occhi aperti, si ascolta, si guarda, e così si impara, questa nuova storia. In anticipo, in accordo con l’insegnante, ho preparato il materiale visivo di supporto per la lezione in classe sugli stati dell’acqua.

La maestra, durante la spiegazione, prende uno alla volta i materiali visivi di supporto, affinché i concetti espressi a voce vengano capiti e ricordati da Linda, ma anche da tutti i bimbi della classe. I concetti vengono espressi con frasi brevi e in maniera semplice.

ATTIVITÀ IN CLASSE

Vengono distribuite schede da colorare, che ho ideato in anticipo. I concetti dei tre stati dell’acqua sono descritti in simboli, affinché Linda, ma anche i suoi compagni, possano comprendere e memorizzare al meglio il concetto appena illustrato dalla maestra.

Schede
Momento dell’attività in classe.

Gioco-attività in piccolo gruppo

  • Ho preparato, stampato, ritagliato alcune carte che illustrano esempi in cui l’acqua si può magicamente trasformare e mi sono procurata un cartellone bianco, dividendolo poi in tre parti: solido, liquido e gassoso.
  • Seduti per terra, in cerchio, inizia il gioco. Tutte le carte sono nascoste, ne viene tirata fuori una per volta e fatta vedere ad un bimbo solo (a turno lo faranno tutti i presenti) che vedendola, dovrà pensare e formulare un indovinello agli altri compagni, ad esempio: “i bambini lo fanno in inverno, è bianco e ha una carota per naso… cos’è?” IL PUPAZZO DI NEVE! Chi indovina dovrà individuare quale sia lo stato dell’acqua in quella immagine (ad esempio, il pupazzo di neve è SOLIDO) e collocarla al proprio posto sul cartellone.
  • Finite le carte-indovinello i bimbi collaborano incollando tutte le carte sul cartellone che poi appenderanno.
Un momento del gioco-indovinelli.
Insieme si incollano le carte sul cartellone.
  • Infine, momento face-painting e ogni bimbo sceglie e si trasforma in uno stato dell’acqua!
Momento trucco!

L’inclusione non è solo stare insieme, l’inclusione è fare insieme.

CARLO SCATAGLINI